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Critical
reviews from
international orthodontic literature
Title:
Relationship between pulpal involvement of primary molars and eruption
pattern of premolars.
Authors:
G.P.Pini Prato, T.Baccetti, L.Franchi, R.Giorgetti, A.Marinelli
Published on:
European Journal of Paedriatric Dentistry (2/2001; 73-78)
When the permanent tooth erupts in ectopic position (buccal or lingual
aspect) there is destruction of the keratinized tissue between the cusps
and the corresponding primary tooth. There is often a important reduction
in the height and the width of the cortical alveolar bone and in the amount
of keratinized tissue on the side of the deviation. This damage in the
periodontum may facilitate gingival recession. Several condition can been
considered as causes of ectopic eruption:
- abnormal tooth size or shape;
- arch length inadequacy;
- arch length loss to interproximal caries
of primary molars;
- ectopic eruption of first permanent molars;
- delayed eruption after loss of primary teeth;
- or premature loss of primary teeth;
- overretained primary teeth;
- ankylosed primary molars;
- presence of supernumerary teeth;
- premature occlusal contacts.
In this article, the authors analize the possibility
that deep caries in primary molars can alter the eruption pattern of the
corresponding permanent tooth.
126 children were followed up over an eight year period. They were selected
by the following parameters:
- presence of at least one primary molar in
site;
- arch length adequacy (by models);
- absence of abnormally large mesiodistally
teeth.
While the classification criteria for the primary
molars and for the erupting premolars were as follows:
- caries of primary molars that involved endodontic
space;
- the eruption of the premolar was classified
in centric (when the tooth was erupting at the centre of aveolar ridge)
and ectopic (when the eruption of the permanent tooth was on the buccal
or lingual aspect of alveolar ridge).
Each primary molar and its corresponding premolar
were considered as a unit for data analysis. By means of the statistical
analysis chi-square test and yate's correction, the authors studied a
possible relationship between deep caries in the primary tooth and ectopic
eruption of the corresponding premolars.
The results of this study show that the difference in the occurrence of
ectopic eruption was highly significant with maxillary first premolars;
significant in both first and second mandibular premolars; was rare maxillary
second premolars the ectopic eruption.
The authors give three possible explanation the risk of ectopic eruption
in cases of deep caries with pulpal involvement:
- the pulp necrosis affects the resorption
of the roots of the primary molars;
- the pulpal necrosis induces periapical
osteolysis and consequently there is a periapical osteolysis that involves
the cortical plane, thereby creating a locus minoris resistentiae (often
in the buccal zone);
- disruption in the activity of the dental
follicle determines a deviation in the eruption pathway.
The authors conclude that further research are needed to clarify the
mechanisms of the change induced the eruption pattern, especially for
the maxillary premolars.
This article underline the importance in the prevention of the caries
in the primary teeth, to avoid further problems in the future such as
orthodontic and periodontal treatment.

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Revisione
critica della letteratura ortodontica internazionale

Titolo:
Correlazione tra patologia pulpare dei molari decidui e modalità
d'eruzione dei premolari.
Autori:
G.P.Pini Prato, T.Baccetti, L.Franchi, R.Giorgetti, A.Marinelli
Pubblicazione:
European Journal of Paedriatric Dentistry (2/2001; 73-78)
Quando i denti permanenti erompono in posizione ectopica (lingualmente
o vestibolarmente) abbiamo la creazione di un danno a livello del tessuto
cheratinizzato in corrispondeza della cuspide del permanente e il dente
deciduo. Spesso si associa a questo una importante riduzione dell'altezza
e dello spessore dell'osso alveolare. Tale lesione facilita la formazione
di recessioni gengivali.
L'articolo cita alcune condizioni che possono favorire l'eruzione ectopica
dell'elemento dentale permanente:
- forma e dimensioni anomale del dente;
- lunghezza dell'arcata ridotta con mancanza
di spazio;
- mancanza di spazio in arcata per carie interprossiamli
dei molaretti decidui;
- eruzione ectopica de primi molari permanenti;
- eruzione ritardata in seguito a perdita
dei denti decidui o per la loro perdita prematura;
- permanenza dei denti decidui;
- anchilosi dei molaretti;
- presenza di sovrannumerari;
- contatti occlusali prematuri.
In questo articolo, gli autori, analizzano la possibilità che carie
profonde a livello dei molaretti possano alterare il percorso di eruzione
dei denti permanenti.
Sono stati analizzati 126 bambini per un periodo di circa 8 anni scelti
attraverso i seguenti criteri:
- presenza di almeno un molaretto;
- adeguata lunghezza dell'arcata valutata
su modelli;
- assenza di denti con diametro mesio-distale
superiore alla norma.
Mentre i criteri per includere nello studio
i molaretti sono stati i seguenti:
- carie di molaretto che coinvolgeva anche
la polpa;
- l'eruzione del premolare è stata
classificata come centrica (se il premolare erompeva a livello
del centro del processo alveolare), eruzione ectopica se il dente
erompeva lingualmente/palatalmente o vestibolarmente.
Ogni molare deciduo con il corrispondente premolare
sono stati considerati come unità a se stante per lo studio. Per
studiare la possibile correlazione tra carie profonda dei denti decidui
e eruzione ectopica dei denti permanenti, gli autori hanno sottoposto
i risulati ottenuti a test statistici quali: chi-quadro e correzione di
Yates.
I risultati ottenuti da questo studio sono stati che la differenza nella
prevalenza dell'eruzione ectopica è stata altamente significativa
per i primi premolari superiori, significativa per i primi e secondi premolari
inferiori. Per i secondi premolari superiori, l'eruzione ectopica è
risultata rara.
Gli autori danno una spiegazione all'aumento del rischio di eruzione ectopica
in caso di carie profonda con coinvolgimento della polpa attraverso le
seguenti ipotesi:
- la necrosi pulpare modifica il riassorbimento
delle radici dei denti decidui;
- la necrosi pulpare induce osteolisi periapicale
con creazione di locus minoris resistentiae a livello della corticale
ossea (spesso vestibolare);
- interruzione attività del follicolo
dentale.
Gli autori concludono che ulteriori studi sono necessari per chiarire
i meccanismi che inducono l'eruzione ectopica dei denti permanenti in
caso di carie profona dei molaretti.
Questo articolo conferma l'importanza della prevenzione della carie
a livello dei denti decidui, mostrando le possibili conseguenze di un'eruzione
ectopica dei premolari e le successive terapie a cui il paziente dovrà
andare incontro (parodontale e ortodontica).

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