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Published on 18-09-2003


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IL TESSUTO DI SOSTEGNO DELLE ARCATE DENTARIE
- PARTE I -
MASCELLARE SUPERIORE E PREMAXILLA

P. Cozza*, F. Pachì**, E. Macchiarulo***

*MD, DDS, PhD., Assoc. Prof., Rome University "Tor Vergata" [Medline Lookup ]

**DDS, Researcher, Rome University "Tor Vergata" [Medline Lookup ]

***DDS, Private Practitioner in Rome

Corresponding author: Prof. Paola Cozza Via Veio 53 00183 Roma Tel./Fax 06-70474183 e-mail: p.cozza@flashnet.it

Abstract: Revisione critica della letteratura anatomica con particolare attenzione ai meccanismi di crescita del complesso cranio-maxillo-facciale.

 

Il Mascellare superiore

Il mascellare superiore rappresenta la parte più voluminosa delle tredici ossa a crescita membranosa che, escludendo la mandibola, costituiscono l’entità anatomica complessa del massiccio facciale. Schematicamente ciascuna emi-mascella ricorda una piramide ad apice superiore e base inferiore che partecipa alla realizzazione della maggior parte della volta del cavo orale, del pavimento dell’orbita, del pavimento e delle pareti laterali delle cavità nasali 5,36 (fig.1,2). Come tutte le ossa di tipo membranoso, i mascellari mostrano un’ossificazione diretta congiunta con apposizione semplice su tutta la superficie ossea tranne che a livello della sutura intermascellare dove, quando sottoposti ad opportune sollecitazioni funzionali, si accrescono per osteogenesi intramembranosa di tipo mantellare22.

I tre fattori responsabili della crescita del mascellare superiore sono:

  1. Fattori ormonali che condizionano e regolano lo sviluppo generale degli esseri viventi;
  2. Fattori passivi di tipo suturale;
  3. Fattori attivi
    - di tipo diretto dovuti a sollecitazioni funzionali;
    - di tipo indiretto dovuti a sollecitazioni tradizionali esercitate dalle altre ossa.

    1. Fattori Ormonali:

    Lo sviluppo generale degli esseri viventi è regolato dagli ormoni che, una volta immessi in circolo, esercitano la loro azione sugli organi bersaglio; tale meccanismo è molto efficiente per la regolazione della crescita di tutte le ossa, indipendentemente dal tipo di formazione. Gli ormoni somatotropo, sessuale e tiroxina, prodotti rispettivamente dalle ghiandole ipofisaria, sessuale e tiroidea agiscono direttamente o indirettamente sullo sviluppo dell’individuo con le seguenti modalità 2,28,29,37:

Sutura
Descrizione
Epoca chiusura
Inter-incisiva
Si estende dal foro palatino anteriore alla spina nasale anteriore
Comincia ad obliterarsi tra i 15 ed i 18 anni tra i 25 ed i 35 anni è completamente sinostosata 2,4,18,36,39
Palatina mediana:

Intermascellare
Interpalatina

Separa le due emimascelle e si estende dal foro palatino anteriore alla spina nasale posteriore 5
Comincia ad obliterarsi tra i 15 ed i 18 anni tra i 25 ed i 35 anni è completamente sinostosata 2,18,36,39
Palatina trasversa
Separa le ossa palatine dal mascellare ed è il prolungamento sul palato osseo della sutura maxillo-palatina verticale
7 anni 34,36
Incisivo-canina
Separa la premaxilla dal resto del mascellare estendendosi dal canino all’inizio della sutura palatina mediana
a 4 - 5 anni comincia ad obliterarsi la parte esterna (canina) ; a diciassette anni, nella maggior parte dei casi, è completamente sinostosata 6,7,8


Suture extra-mascellari o circum-mascellari (fig. 4)
Sutura naso-fronto-mascellare : articola le ossa nasali, frontale e processo frontale del mascellare

Sutura zigomatico-mascellare
 : è posta tra l’osso zigomatico ed il processo malare del mascellare

Sutura pterigopalatina
 : separa i processi pterigoidei dello sfenoide e le ossa palatine

Sutura lacrimo-mascellare
 : separa le ossa lacrimali dalle mascellari

Sutura etmoido-mascellare
: articola l’osso etmoidale con il mascellare

Tab.2

Sutura
Descrizione
Epoca chiusura
Naso-fronto-mascellare
Articola le ossa nasali, frontale e il processo frontale del mascellare A 5-6 anni comincia ad obliterarsi a 7 anni è completamente sinostosata 6,36,38
Zigomatico-mascellare
Separa l’osso zigomatico dal processo malare del mascellare Comincia la sinostosi a 7 anni, aperta fino a circa 20 anni non fonde fino alla settima decade 16,17,39
Pterigo-palatina
Separa i processi ptrigoidei dello sfenoide dalle ossa palatine 10-16 anni 36
Lacrimo-mascellare
Separa le ossa lacrimali dai mascellari 7 anni 2,34
Etmoido-mascellare
Separa le ossa etmoidali dal mascellare 7 anni 2,34

L’accrescimento in altezza ed in lunghezza del mascellare superiore è dovuto alla capacità di adattamento delle suture fronto-mascellare, maxillo-malare, zigomatico-malare, pterigo-palatina, pre-maxillo-malare e palatino traversa, sotto l’influenza attiva del setto nasale e dei rimodellamenti funzionali (masticazione).
A livello trasversale l’accrescimento del mascellare superiore avviene invece ad opera delle suture mascellari vere e proprie, internasali, intermascellari, interpalatine e grazie a processi di apposizione e riassorbimento2.

3. FATTORI ATTIVI :
Con tale termine intendiamo parlare di quei fattori che fisiologicamente intervengono nella crescita del mascellare superiore e che possono agire direttamente, con sollecitazioni di tipo funzionale o indirettamente attraverso la crescita di zone limitrofe
2,6,7,8.
In particolare riportiamo in elenco:

 

Durante i primi anni di vita l’osso frontale cresce rapidamente per influenza della crescita attiva del cervello, della capsula nasale e del setto nasale; la mascella è quindi spiazzata in blocco sotto l’influenza della pressione esercitata posteriormente in direzione anteriore dai lobi frontali, dalla cartilagine della base cranica anteriore, dalla capsula nasale e dal setto cartilagineo.
Contemporaneamente all’espansione del cervello la mascella riceve una spinta attiva in basso dai contenuti globulo oculari e si muove sotto l’importante influenza dell’espansione orbitale e della trazione muscolare esercitata dal palato molle, dalla lingua e dalle connessioni muscolari con la mandibola (fig.5a).
Verso la fine del terzo anno di vita (a 4 anni) diminuisce la crescita del cervello ma continua la crescita delle cartilagini del setto che determina la separazione della corteccia esterna dell’osso frontale da quella interna, così da sviluppare il seno frontale6,7. Successivamente, dopo i 4 anni la crescita dei globi oculari comincia ad essere meno influente e fenomeni di apposizione e riassorbimento periosti a sede orbitale compensano nella stessa dimensione e quantità la discesa del mascellare. Anche la discesa delle ossa palatali avviene per fenomeni di apposizione sulla faccia inferiore e riassorbimento sulla faccia superiore delle ossa nasali, determinandone così un allungamento verticale 42.

 

 

Sul piano trasversale l’espansione del mascellare è dovuta allo sviluppo della capsula nasale 33 e dei piani pterigoidei, anche di origine cartilaginea, oltre che per l’espansione dei seni mascellari e per il dislocamento delle loro pareti laterali.
La crescita del mascellare avviene quindi in modo differenziato.
Le parti più profonde sviluppano principalmente tra i tre ed i quattro anni sotto l’influenza 6,7,8 :

- dello sviluppo cartilagineo; 
- della base cranica anteriore;
- dell’espansione intrafacciale di cui è responsabile la lamina perpendicolare dell’etmoide;
- del contenuto dell’orbita;
- del contenuto della fossa pterigo-mascellare che contribuisce all’avanzamento della parte posteriore della tuberosità del mascellare superiore.

Le parti periferiche del mascellare, quali la parte frontale anteriore della base cranica e la parte antero-laterale della mascella dipendono principalmente, per il loro sviluppo, dalle funzioni oro-facciali (Fig 5b). Durante la masticazione la respirazione e la deglutizione vengono infatti trasmesse al mascellare superiore azioni meccaniche di origine muscolare dalla lingua, dai muscoli masticatori, dai muscoli delle labbra e delle guance.

La lingua ha un’azione espansiva sulla volta palatina, le guance hanno un’azione sulla crescita mascellare.
I denti monofisari partecipano all’accrescimento del mascellare nei tre piani dello spazio 2,27: la loro migrazione verso il basso influenza la dimensione verticale; la loro comparsa in arcata, intesa come aumento del numero dei denti ne influenza la dimensione sagittale; infine la loro direzione di eruzione e la loro comparsa in arcata comportano un allargamento posteriore del palato per allungamento divergente dell’arcata e quindi un aumento della dimensione trasversale 2 (fig 5c,d).

LA PREMAXILLA

Embriologicamentre la premaxilla si sviluppa intorno al secondo mese di vita endouterina come un punto osseo situato nella parte anteriore di una lamina connettivale dove, dalla parte posteriore della stessa, appare il punto del mascellare. I due punti ossei si fondono ben presto e mentre alcuni autori 3,42,43 sostengono che il premascellare nell’uomo perda precocemente la sua individualità altri preferiscono parlare di crescita indipendente della premaxilla 6,7,8 che, per la persistenza della sutura incisivo-canina può conservare il suo nome (fig.6).
Nel feto è ancora possibile distinguere il premascellare dalla restante parte dell’osso: alla nascita infatti le suture trasversale e incisivo-canina isolano la parte incisiva, a tre anni la sutura incisivo-canina è totalmente aperta, a 4-5 anni comincia ad obliterarsi la parte esterna (canina) e a diciassette anni nella maggior parte dei casi, è completamente sinostosata 6,8.
Anatomicamente l’emi-premascellare è paragonabile alla figura geometrica di una piramide triangolare a base interna, separato dal suo omologo dalla sutura interincisiva mediana e dall’incisura incisivo-canina (che in media dalla nascita a nove anni si allunga di circa 15 mm).
I fattori responsabili della crescita della premaxilla sono sovrapponibili a quelli precedentemente descritti per il mascellare superiore, in particolare tra i fattori attivi che intervengono nella sua crescita individuale, possiamo riconoscere i fattori diretti statici e dinamici a componente intrinseca (ad origine dalla cavità buccale propriamente detta) o estrinseca (ad origine dal vestibolo della bocca).
Tra i fattori attivi diretti a carattere dinamico la lingua svolge un ruolo fondamentale di tipo intrinseco spingendo la premaxilla con forze dirette dal basso verso l’alto, dal dietro verso l’avanti e dall’interno verso l’esterno, con il risultato di un movimento a bascule del premascellare 6.

Il frenulo labiale superiore (fattore estrinseco) è un’emanazione del setto naso-premascellare e contribuisce con azione dinamica alla crescita in basso ed in avanti della premaxilla.
Altri fattori attivi dinamici estrinseci che favoriscono lo sviluppo sagittale e verticale dei premascellari sono il legamento setto-premascellare e la cartilagine nasale del setto che rimane tale fino a circa 40 anni di età.
Le forze masticatorie, già esaminate nello studio dei processi evolutivi dei mascellari, rappresentano un capitolo importante anche nello sviluppo tridimensionale della premaxilla: nonostante la sutura incisivo-canina cominci ad obliterarsi all’età di 3-4 anni, le forze meccaniche della masticazione riescono a modificare l’orientamento dell’osso fino ad epoche più avanzate determinando la persistenza della sutura stessa.

I germi degli incisivi superiori rappresentano infine un fattore attivo diretto di tipo statico, di grande contributo alla crescita del premascellare, sia per l’aumento di volume cui vanno incontro nel processo di formazione che per la crescita di osso alveolare che stimolano. Tali elementi dentali in via di formazione si trovano infatti compresi tra le suture incisivo-canine e condizionano la prominenza della parte anteriore del palato, una volta erotti realizzano un aumento dell’arco incisivo-canino stimolando la lingua ad una maggiore azione di espansione e le forze masticatorie ad una azione meccanica di orientamento (fig.7a,b).

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To cite this article please write:

P. Cozza, F. Pachi, E. Macchiarulo. Il tessuto di sostegno delle arcate dentarie. Parte prima. Mascellare superiore e premaxilla. Virtual Journal of Orthodontics [serial online] 2003 August 01; 5(3): Available from URL:http://www.vjo.it/053/cozza.htm



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